XDJ-AZ vs Denon PRIME 4 G2: esperienza da club o massima tecnologia standalone?

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026

L'AlphaTheta XDJ-AZ e la Denon DJ PRIME 4 G2 sono due delle proposte all-in-one a quattro canali più ambiziose, ma partono da priorità diverse.

La XDJ-AZ concentra l'esperienza di una console professionale AlphaTheta/Pioneer DJ in una sola macchina: quattro veri deck standalone, jog di dimensioni complete con Jog Feeling Adjust, mixer a quattro canali, touchscreen da 10,1 pollici e disposizione ispirata a CDJ-3000 e DJM-A9.

La PRIME 4 G2 offre anch'essa quattro deck standalone e schermo da 10,1 pollici. Aggiunge però Stems elaborati a bordo, MPCe Pads sensibili a pressione e posizione, FX Paddles, Fader FX, Touch FX, uscita DMX e vano per memoria interna, nell'ecosistema Engine DJ.

Ai prezzi di riferimento di settembre 2026, circa 2.699 € per la PRIME 4 G2 e 3.000 € o più per la XDJ-AZ nuove, Denon costa anche meno.

La nostra prima valutazione favorisce la G2 per tecnologia e possibilità creative. La AZ mantiene un grande vantaggio nella familiarità con le console professionali AlphaTheta/Pioneer DJ.

Per un'esperienza da club e un workflow rekordbox: XDJ-AZ.

Per il maggior numero di possibilità creative e standalone: PRIME 4 G2.

Prima di scegliere una macchina di questo livello, crediamo che la nuova Denon meriti almeno una prova.

Sounds Market Score

AlphaTheta XDJ-AZ: 9,5/10

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Una delle migliori all-in-one professionali che abbiamo provato. Costruzione eccellente, jog di dimensioni complete, quattro veri deck standalone e disposizione vicina a CDJ-3000 più DJM-A9. L'integrazione con rekordbox e la familiarità con le console professionali restano argomenti importanti per chi lavora spesso nei club.

Denon DJ PRIME 4 G2: 9,6/10

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La nostra valutazione iniziale è eccezionale. Sulla carta è probabilmente la all-in-one tecnologicamente più avanzata che abbiamo analizzato finora. Stems onboard, MPCe Pads, FX Paddles, Fader FX, Touch FX, DMX, memoria interna e quattro deck standalone sono una combinazione difficile da eguagliare.

Questo 9,6 è un punteggio iniziale. La G2 è appena arrivata sul mercato e non abbiamo ancora abbastanza esperienza di laboratorio per valutarne l'invecchiamento dopo anni di utilizzo.

Pro e contro

XDJ-AZ

Pro

  • Quattro veri deck standalone.
  • Mixer a quattro canali.
  • Touchscreen da 10,1 pollici.
  • Jog di dimensioni complete da 206 mm.
  • Jog Feeling Adjust.
  • Qualità costruttiva eccellente.
  • Layout ispirato a CDJ-3000 e DJM-A9.
  • Workflow rekordbox.
  • Pro DJ Link.
  • Ottima integrazione con apparecchi esterni.
  • Beat FX e Sound Color FX in stile DJM.
  • Qualità audio molto buona.
  • Compatibile con rekordbox e Serato DJ Pro.
  • Ecosistema molto diffuso nelle console professionali.

Contro

  • Prezzo elevato.
  • Peso di 13,5 kg.
  • Meno possibilità creative rispetto alla G2.
  • Nessun sistema Stems standalone equivalente.
  • Performance Pads più convenzionali.
  • Nessuna uscita DMX integrata.
  • Nessun vano SSD interno.

Denon DJ PRIME 4 G2

Pro

  • Quattro veri deck standalone.
  • Touchscreen HD inclinabile da 10,1 pollici.
  • Jog di dimensioni complete da 8 pollici.
  • Elaborazione degli Stems a bordo.
  • Controlli dedicati agli Stems.
  • Nuovi MPCe Pads con rilevamento 3D.
  • FX Paddles.
  • 26 Main FX.
  • Fader FX.
  • Touch FX.
  • Sweep FX.
  • Favorite FX.
  • Uscita DMX integrata.
  • Controllo luci dalla macchina.
  • Vano SATA per memoria interna.
  • Ampie possibilità di streaming.
  • Solo 9,9 kg.
  • Prezzo di riferimento inferiore alla AZ.

Contro

  • Engine DJ è molto meno diffuso di rekordbox nelle console dei club.
  • Il layout è meno simile a CDJ e DJM.
  • Alcune funzioni avanzate possono non servire a chi mixa in modo tradizionale.
  • Nessuna esperienza di laboratorio a lungo termine al momento.
  • Chi arriva da rekordbox può aver bisogno di adattarsi.
  • Al lancio funziona con Engine DJ e SoundSwitch. Serato DJ Pro, Algoriddim djay e VirtualDJ sono previsti con aggiornamenti futuri.

XDJ-AZ vs PRIME 4 G2: differenze principali

Caratteristica XDJ-AZ PRIME 4 G2
Canali 4 4
Deck standalone 4 4
Schermo Touchscreen da 10,1 pollici Touchscreen inclinabile da 10,1 pollici
Jog 206 mm, dimensioni complete 8 pollici, dimensioni complete
Jog Feeling Adjust Sì Nessun equivalente diretto
Performance Pads 8 per deck 8 MPCe per deck
Stems standalone Nessun equivalente Sì
Main / Beat FX 14 Beat FX 26 Main FX
Sound / Sweep FX 6 Sound Color FX 4 Sweep FX
Fader FX No Sì
Touch FX Nessun equivalente 10
FX Paddles No Sì
DMX integrato No Sì
Memoria interna No Vano SATA
Pro DJ Link Sì No
Ecosistema principale rekordbox Engine DJ
Peso 13,5 kg 9,9 kg
Sounds Market Score 9,5/10 9,6/10, iniziale

Due modi di costruire una all-in-one ammiraglia

AlphaTheta ha cercato di condensare una console professionale in un'unica macchina. Denon ha cercato di sfruttare a fondo la tecnologia di una moderna standalone.

La AZ eredita disposizione e sensazioni di CDJ-3000 e DJM-A9. La G2 non vuole soltanto imitare una console esistente: offre funzioni assenti nella tradizionale combinazione di lettori e mixer. Questa differenza attraversa tutto il confronto.

Quattro veri deck standalone su entrambe

Entrambe possono caricare e riprodurre quattro tracce sui deck interni senza computer. Non si tratta soltanto di avere un mixer a quattro canali.

È importante distinguerle da generazioni precedenti come la XDJ-XZ. Per chi lavora con tre o quattro deck, sono vere alternative all-in-one a configurazioni più grandi e costose.

Schermo: 10,1 pollici, priorità diverse

Il display della AZ è un grande salto rispetto alla XDJ-XZ. Librerie, waveform, Touch Preview, Touch Cue, Playlist Bank e visualizzazione fino a quattro deck risultano comodi da usare.

Il display Denon, anch'esso da 10,1 pollici, è inclinabile. Engine DJ lo integra più profondamente nel sistema operativo: libreria, Stems, effetti, sorgenti, mixer e impostazioni passano dall'interfaccia.

La AZ resta più vicina alla console tradizionale, con molte funzioni importanti disponibili direttamente sui controlli fisici. Non vediamo una vincitrice assoluta per lo schermo: dipende dal metodo che preferisci.

Jog: dimensioni professionali su entrambe

I nuovi jog da 8 pollici della G2 sono un miglioramento importante rispetto alle generazioni precedenti e sono adeguati a un'ammiraglia.

La AZ monta jog da 206 mm con sensazioni vicine al CDJ-3000 e Jog Feeling Adjust per regolarne la resistenza.

Qui continuiamo a preferire la AZ. I jog Denon non sono più piccoli: il nostro giudizio dipende dalla combinazione di dimensioni, regolazione della durezza e familiarità con i lettori professionali AlphaTheta.

Il grande vantaggio della AZ: allenarsi come in un club

Posizione dei comandi, jog, mixer, effetti e logica di funzionamento sono ispirati direttamente a CDJ-3000 e DJM-A9. Chi conosce Pioneer DJ/AlphaTheta si trova subito a proprio agio.

Allenarsi a casa sulla AZ e poi passare a CDJ e mixer DJM nel club è quindi naturale. I controlli principali e molte abitudini sono già familiari.

Per professionisti e aspiranti DJ da club è un valore concreto. Denon può offrire più tecnologia, ma AlphaTheta conserva il vantaggio della familiarità con molte console professionali.

PRIME 4 G2: Denon amplia il concetto standalone

Il nuovo processore a otto core e i 4 GB di RAM sostengono una piattaforma più ambiziosa. Conta soprattutto l'impiego: Stems, effetti, luci, streaming, memoria interna, pad evoluti e molte operazioni direttamente sulla macchina.

La AZ si avvicina alla console professionale. La G2 cerca di ridurre al minimo tutto ciò che serve fuori dall'all-in-one.

Stems: uno dei maggiori vantaggi della G2

La G2 permette di separare le parti di un brano sul dispositivo e lavorare individualmente su voce, batteria, melodia e basso.

Sono presenti comandi Acapella e Instrumental dedicati, modalità Stems sui pad e diversi modi per intervenire durante il set, compreso il controllo dei livelli delle parti tramite il mixer.

Può generare Stems internamente, anche se prepararli prima in Engine DJ è sensato per averli pronti durante la performance. Per mashup, remix dal vivo e uso attivo degli Stems, la differenza può essere enorme.

MPCe Pads: la novità più distintiva della G2

Ci sono otto MPCe Performance Pads per deck, sedici in totale. Paragonarli soltanto numericamente agli otto pad per deck della AZ sarebbe riduttivo.

Il rilevamento 3D riconosce posizione, pressione e velocity. Zone diverse dello stesso pad possono attivare azioni diverse: Filter Roll, Hot Cue combinati con Stems, Hot Cue Rolls ed effetti XY.

Il movimento del dito può modificare parametri in tempo reale. I pad possono inoltre controllare Engine Lighting.

Per il mixaggio tradizionale potrebbero essere superflui. Per la performance creativa, sono tra le implementazioni più avanzate che abbiamo visto in una all-in-one.

FX Paddles: un altro modo di usare gli effetti

Sopra il mixer si trovano due moduli Main FX con FX Paddles. In una direzione la leva mantiene l'effetto attivo; nell'altra lo applica solo finché la trattieni.

Questo rende molto immediati gli interventi rapidi durante le transizioni. La logica è diversa dalla classica sezione Beat FX DJM della AZ.

Non diremmo che una sia universalmente migliore. Denon permette però un uso degli effetti particolarmente diretto e orientato alla performance.

Favorite FX: richiama i tuoi effetti abituali

Con 26 Main FX sincronizzati al BPM, trovare velocemente quello giusto è importante. Favorite FX permette di salvare preferiti e richiamare rapidamente le combinazioni più usate.

Prepararli prima evita di scorrere una lunga lista durante il set. È un dettaglio che può essere più utile, nella pratica, dell'aggiunta di altri effetti.

Fader FX: l'effetto nasce dal movimento del fader

Fader FX permette di attivare effetti tramite fader di canale, crossfader o entrambi. Gli esempi includono Echo, Echo Down, Stutter Verb e Reverb Down.

Un solo movimento può realizzare transizioni che altrimenti richiederebbero più comandi. Non è indispensabile per mixare, ma mostra come Denon combini hardware e software per creare interazioni musicali nuove.

Touch FX e Sweep FX

La G2 offre dieci Touch FX controllati da un XY Pad sul touchscreen, per modificare più parametri contemporaneamente. Sui controlli di canale ci sono quattro Sweep FX: Filter, Noise, Wash e Reverb.

Insieme a Main FX e Fader FX, le possibilità sono numerose.

La AZ usa una disposizione DJM più tradizionale, con 14 Beat FX e sei Sound Color FX.

AZ per il workflow effetti classico DJM. PRIME 4 G2 per sperimentare e ampliare la performance.

Engine DJ o rekordbox: spesso è la vera scelta

Per molti DJ l'ecosistema conta più di schermi, pad ed effetti. La AZ appartiene a rekordbox; la G2 principalmente a Engine DJ.

Se prepari la musica in rekordbox e lavori spesso su apparecchi AlphaTheta/Pioneer DJ nei club, mantenere playlist, Hot Cue e abitudini di preparazione familiari ha vantaggi evidenti.

Engine DJ porta sul dispositivo molte operazioni che tradizionalmente richiedevano il computer, con un approccio standalone molto ambizioso.

La domanda utile è dove userai poi la tua musica. Per il DJ da club, rekordbox resta un argomento forte. Per chi usa soprattutto la propria macchina, Engine DJ è molto interessante.

Al lancio, la G2 supporta Engine DJ e SoundSwitch. La compatibilità con Serato DJ Pro, Algoriddim djay e VirtualDJ è prevista per aggiornamenti futuri.

Streaming

Entrambe vanno oltre la riproduzione USB tradizionale. La AZ offre StreamingDirectPlay con Apple Music, Beatport Streaming e TIDAL, oltre a rekordbox CloudDirectPlay.

Anche Denon investe da anni nello streaming in Engine DJ. Entrambe le macchine risultano più indipendenti dal computer rispetto alle generazioni precedenti.

Per noi l'USB rimane fondamentale nel workflow professionale. Non sceglieremmo una macchina soltanto in base al numero di servizi streaming compatibili.

DMX integrato: molto utile per eventi e DJ mobili

La G2 ha un'uscita DMX fisica. Con Engine Lighting e SoundSwitch può gestire il primo universo DMX senza interfaccia esterna. Anche gli MPCe Pads possono controllare funzioni di illuminazione.

Per un DJ da club può essere marginale. Per matrimoni, eventi, piccoli locali e DJ che gestiscono contemporaneamente musica e luci, può essere un vantaggio enorme.

Memoria interna: installa la tua unità

La G2 permette di montare un'unità SATA interna e portare la libreria dentro la macchina.

Per installazioni fisse, DJ mobili e grandi raccolte è comodo e riduce la dipendenza dai dispositivi USB esterni. La AZ non offre un vano equivalente.

Peso e trasportabilità

La AZ pesa circa 13,5 kg, contro 9,9 kg della G2: Denon è circa 3,6 kg più leggera.

In un'installazione permanente può contare poco. Se trasporti la macchina ogni settimana per eventi, matrimoni o esibizioni, la differenza diventa importante, soprattutto considerando l'hardware aggiuntivo della G2.

Qualità costruttiva

Separiamo chiaramente esperienza diretta e specifiche.

La AZ ci sembra costruita molto bene. Jog, fader, comandi, scocca e sensazione complessiva sono all'altezza di un'ammiraglia AlphaTheta. Sounds Market non ha ancora dovuto riparare una AZ per un guasto hardware rilevante.

Alcuni problemi iniziali di firmware sono stati risolti con aggiornamenti. Nella nostra esperienza, quei problemi iniziali non sono un motivo per sconsigliare il modello.

La G2 è appena arrivata. Le prime impressioni sono positive, anche per i nuovi fader di canale a doppia guida, ma non possiamo ancora confrontarne responsabilmente l'affidabilità a lungo termine con la AZ.

Dobbiamo osservare come invecchieranno jog, pad, fader, schermo, pulsanti e schede dopo un uso intenso.

Il parere del laboratorio Sounds Market

L'esperienza finora con la AZ è eccellente. Non abbiamo individuato un problema hardware ricorrente. I problemi iniziali di firmware osservati sono stati corretti con aggiornamenti software.

Per la G2 non disponiamo di uno storico equivalente. La maggiore complessità introduce componenti e sistemi la cui durata andrà osservata nel tempo.

Per questo il Sounds Market Score di 9,6/10 è iniziale e valuta principalmente l'offerta attuale del prodotto. Lo rivedremo quando avremo esperienza sufficiente ricondizionando e riparando unità PRIME 4 G2.

Prezzi di riferimento, settembre 2026

La PRIME 4 G2 è stata lanciata in Europa a circa 2.699 €. Per la XDJ-AZ nuova, il riferimento di settembre 2026 è intorno a 3.000 € o più, secondo rivenditore e momento.

La Denon non è chiaramente inferiore sulla carta nonostante il prezzo più basso. Offre più funzioni creative, Stems, DMX, memoria interna e un sistema effetti più ambizioso.

Il sovrapprezzo della AZ si spiega meglio con costruzione, workflow, jog e soprattutto ecosistema AlphaTheta/rekordbox.

Vale la pena pagare di più per la XDJ-AZ?

Per alcuni DJ, soprattutto chi lavora spesso nei club, sì. Se tutta la libreria è in rekordbox e vuoi che la macchina di casa assomigli ai CDJ usati professionalmente, la AZ ha molto senso. Apprezziamo anche jog e costruzione.

Senza dipendere da quell'ecosistema, il prezzo aggiuntivo è più difficile da giustificare. La G2 offre moltissimo. Comprare automaticamente la AZ senza provare la Denon significherebbe perdere un confronto utile.

A chi consigliamo ciascuna macchina?

Scegli la XDJ-AZ se...

  • Suoni spesso nei club.
  • rekordbox è il centro della tua libreria.
  • Vuoi una disposizione vicina a CDJ-3000 e DJM-A9.
  • Apprezzi i jog di dimensioni complete con Jog Feeling Adjust.
  • Vuoi Pro DJ Link.
  • Cerchi una costruzione eccellente.
  • Preferisci gli effetti tradizionali in stile DJM.
  • Vuoi allenarti a casa su una disposizione simile alle console professionali.
  • Non ti servono Stems avanzati e tutte le funzioni creative Denon.

Scegli la PRIME 4 G2 se...

  • Vuoi il massimo delle possibilità standalone.
  • Usi Engine DJ o vuoi impararlo.
  • Vuoi lavorare con gli Stems.
  • Usi creativamente i Performance Pads.
  • Ti interessano FX Paddles e Fader FX.
  • Ti piace sperimentare con gli effetti.
  • Lavori come DJ mobile o negli eventi.
  • Vuoi controllare le luci dalla macchina.
  • Ti interessa la memoria interna.
  • Preferisci un peso inferiore.
  • Vuoi più tecnologia possibile per il tuo budget.

Punteggi del confronto

I punteggi di categoria sono relativi ai due modelli. Il Sounds Market Score è la nostra valutazione globale del prodotto e rimane indipendente dal confronto.

Categoria XDJ-AZ PRIME 4 G2
Tecnologia 9/10 10/10
Jog e controlli 10/10 9,5/10
Schermo e interfaccia 9,5/10 10/10
Performance / creatività 9/10 10/10
Effetti 9,5/10 10/10
Stems 7/10 10/10
Qualità costruttiva 10/10 9,5/10*
Ecosistema club 10/10 8/10
Trasportabilità 8/10 9,5/10
Rapporto qualità-prezzo 9/10 10/10
Sounds Market Score 9,5/10 9,6/10

*Valutazione iniziale. Non abbiamo ancora abbastanza esperienza di laboratorio con la PRIME 4 G2 per giudicarne la durata a lungo termine.

Il Sounds Market Score è una valutazione editoriale complessiva e non corrisponde necessariamente alla media aritmetica delle categorie.

Quello che spesso manca negli altri confronti

L'ecosistema può contare più della scheda tecnica. La AZ offre familiarità reale con CDJ e DJM a chi lavora spesso nei club. Il suo vantaggio è questo, non soltanto il marchio.

I vantaggi tecnologici Denon sono reali, ma non servono a tutti. Stems onboard, MPCe Pads, Fader FX, DMX e memoria interna ampliano le possibilità. Se mixi soprattutto con EQ, filtri, loop e qualche effetto, molti extra non saranno decisivi.

La durata della G2 nel tempo è ancora da dimostrare. Possiamo valutarne proposta e prime impressioni, ma non sapere come reagiranno i componenti dopo anni di utilizzo professionale.

Con un investimento di circa 3.000 €, vale la pena provarle entrambe invece di decidere solo per abitudine.

Domande frequenti

Quale è migliore, XDJ-AZ o Denon PRIME 4 G2?

La prima valutazione favorisce la G2 per tecnologia e funzioni. Per esperienza da club, rekordbox e familiarità con l'attrezzatura professionale AlphaTheta/Pioneer DJ, preferiamo la AZ.

La scelta dipende soprattutto dal tuo lavoro e dall'ecosistema, più che dalla lista di specifiche più lunga.

Entrambe possono usare quattro deck senza computer?

Sì. Entrambe riproducono quattro deck interni in modalità standalone.

La XDJ-XZ è diversa: ha un mixer a quattro canali, ma solo due deck standalone interni.

La PRIME 4 G2 ha gli Stems senza computer?

Sì. Può utilizzare e generare Stems direttamente sulla macchina. Puoi anche prepararli prima in Engine DJ per averli pronti durante il set.

Che cosa sono gli MPCe Pads della PRIME 4 G2?

Sono Performance Pads con rilevamento 3D che riconoscono diversi tipi di interazione e zone all'interno dello stesso pad.

Permettono combinazioni più complesse di Hot Cue, Rolls, Stems, effetti e controllo luci.

Quale ha gli effetti migliori?

La AZ offre una sezione familiare in stile DJM, con 14 Beat FX e sei Sound Color FX.

La G2 consente più sperimentazione con 26 Main FX, FX Paddles, Sweep FX, Touch FX e Fader FX.

Per creatività vince Denon. Per familiarità con la console DJM, preferiamo AlphaTheta.

Quale è migliore per i DJ da club?

Per chi lavora regolarmente con CDJ e mixer DJM, sceglieremmo la XDJ-AZ. Disposizione e workflow rendono naturale il passaggio dalla pratica a casa alla console professionale.

Quale è migliore per DJ mobili ed eventi?

La G2 ha argomenti forti: meno peso, DMX integrato, Engine Lighting, memoria interna e molti strumenti senza collegare un computer.

Quale compreremmo noi?

Questa volta non sceglieremmo automaticamente AlphaTheta. La AZ ci piace molto e la nostra esperienza finora con costruzione e affidabilità è eccellente.

La G2 offre abbastanza tecnologia e creatività a un prezzo di riferimento inferiore da meritare una prova prima di decidere. L'affidabilità a lungo termine attende ancora riscontri di laboratorio.

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Conclusione: XDJ-AZ o Denon PRIME 4 G2?

È un confronto interessante perché queste due ammiraglie hanno obiettivi diversi.

La XDJ-AZ porta la console professionale AlphaTheta/Pioneer DJ nel formato all-in-one: quattro deck standalone, jog di dimensioni complete con Jog Feeling Adjust, mixer a quattro canali, schermo da 10,1 pollici e disposizione ispirata a CDJ-3000 e DJM-A9. La nostra esperienza finora con costruzione e affidabilità è molto positiva.

La G2 esplora ciò che una macchina moderna può fare oltre a riprodurre la console tradizionale. Quattro deck standalone, Stems, MPCe Pads, FX Paddles, Fader FX, Touch FX, DMX, memoria interna, streaming ed Engine DJ formano un insieme molto ampio. Pesa meno e, ai prezzi di riferimento, costa meno.

La nostra valutazione iniziale assegna un piccolo vantaggio a Denon:

XDJ-AZ: 9,5/10

PRIME 4 G2: 9,6/10, valutazione iniziale senza esperienza di laboratorio a lungo termine.

Quel decimo non è un consiglio automatico d'acquisto. Per chi lavora spesso nei club, prepara la libreria in rekordbox e vuole allenarsi su comandi familiari, compreremmo la XDJ-AZ.

Se non dipendi da quell'ecosistema e cerchi il massimo di tecnologia e creatività in una sola macchina, la PRIME 4 G2 è particolarmente interessante.

Prima di investire circa 3.000 € in una all-in-one, proveremmo la Denon invece di scegliere automaticamente la AZ. Potresti comunque preferire AlphaTheta, ma la G2 merita di entrare nella decisione.

Più avanzata tecnologicamente: PRIME 4 G2

Migliore integrazione degli Stems: PRIME 4 G2

Più possibilità creative: PRIME 4 G2

Migliore per illuminazione e DJ mobili: PRIME 4 G2

Più leggera: PRIME 4 G2

Miglior rapporto funzioni/prezzo: PRIME 4 G2

I jog che preferiamo: XDJ-AZ

Più vicina a CDJ + DJM: XDJ-AZ

Migliore integrazione con rekordbox: XDJ-AZ

Migliore per prepararsi alla console di un club: XDJ-AZ

Il nostro consiglio: provale entrambe prima di decidere.

Marchi menzionati in questa guida